Chi Sono

I TUOI PENSIERI CREANO IL TUO DESTINO, SEI UN MAGNETE VIVENTE CHE ATTRAE CIÒ CHE VUOLE!


Spesso ricevo domande che mi fanno sorridere da una parte e riflettere dall’altra. 

Suonano tipo:

“Giacomo ma come hai fatto ad arrivare sull’Everest in bicicletta? E’ una cosa impensabile per me anzi, impossibile!”
“Giacomo ma come fai ad avere la costanza di allenarti con il sorriso e tutta questa energia?”
“Ma come si fa …”

La mia risposta è sempre la stessa: “Tu quanto ci tieni a quella cosa? Quanto vuoi davvero raggiungere quell’obiettivo?”

Questa è la mia filosofia di vita: NO EXCUSES

La mia passione per lo sport nasce a 6 anni. 

Mi tolgo qualche piccola soddisfazione nel calcio dilettantistico ma presto mi rendo conto che quel mondo non fa per me.  

A 23 anni, appena terminati gli studi in massoterapia, decido di prendermi del tempo e capire cosa voglio realmente realizzare nella mia vita.
Mi rendo conto di quanto tempo avessi a disposizione per dedicarmi ad attività che mi appassionavano come la bici e la corsa. 

Investo tante energie sul lavoro ma sento che qualcosa stride dentro di me: la voglia di mettermi in gioco per davvero, di superare la mia grande fobia: la paura dell’acqua. 

 

Una sera, Luca, un amico, di fronte a una birra mi fece una proposta: “Sei appassionato di corsa e bici. Perchè non inizia a fare triathlon?

No grazie” gli risposi sorridendo “sai che ho una paura fottuta dell’acqua

Ah ho capito! Hai paura di non farcela?!” Mi rispose lui.
In quel momento sentii nel cuore affacciarsi una voglia smisurata di farcela, invece e di vincere quella che era diventata ormai una doppia sfida.

 

Quella notte faticai a prendere sonno. Il solo pensiero di dover percorrere 2 km in acque libere durante una competizione come l’Iron Man mi paralizzava.
Avevo però sentito dire che solo affrontando le nostre paure, le possiamo sconfiggere mentre se continuiamo a scappare, ci perseguiteranno per il resto della nostra vita.
E poi Luca, con la sua malcelata certezza che non avrei mai potuto vincere le mie paure, non aveva fatto altro che rafforzare la mia già latente voglia di superare me stesso.

Il mattino dopo chiamai subito Luca. Mi ero deciso. Avrei partecipato all’Iron man di Rapperswill, in Svizzera.

Mancavano solo 6 mesi, così iniziai subito gli allenamenti di nuoto al lago del Segrino 

 

 

Non fu facile ma nemmeno impossibile. Dopo la prima crisi di panico, per cui venni subito tirato fuori dall’acqua, i miei amici Raffaele e Roberto mi dissero che se non mi fossi rituffato immediatamente, non l’avrei mai più potuto fare. E di nuovo la sfida mi fronteggiava e io volevo vincere. La mia tenacia ebbe la meglio. Da quel giorno affrontai ogni altra sfida con leggerezza. Ero andato oltre il mio limite e lo avevo lasciato alle spalle: potevo finalmente vivere di rendita.


Superare questo ostacolo mi ha dato lo stimolo per vincere nuove sfide.
Una per tutti: insieme a degli amici ho organizzato la prima spedizione al mondo di bike al campo base Everest! Un’ esperienza incredibile!

Dentro di me nacque allora quel mantra che da allora contraddistingue il mio sentire:  “NO EXCUSES”